sabato 24 novembre 2012

A cena da Maya - risotto pancetta e zucca

Io vi avviso: questa premessa sarà moooooolto lunga! E forse per alcuni anche un po' noiosa.
Ma più che una ricetta oggi voglio raccontarvi una storia di amicizia già decisa dal destino tanti anni fa, in un modo ben lontano dal comune.
Non ve l'ho mai raccontato ma una delle mie più grandi passioni è la meccanica.
Mio padre quest'anno ha festeggiato i suoi 40 anni di gare, ha iniziato a fare il navigatore di rally nel 1972, su un 128 sport, quando la sicurezza prevedeva l'utilizzo di sedili e cinture stradali ed in testa, al posto del casco, aveva la coppola. Da quel giorno non ha praticamente più smesso e mi ha allevata un po' alla "Lady Oscar".
Sono cresciuta nelle officine di due suoi amici e piloti, giocando con il modellino della Stratos di Munari-Mannucci, invece delle Barbie.
Poi alle superiori arriva la sfida: c'era da decidere lo stage da fare in estate...
"Prof. io voglio fare il meccanico" "E come facciamo a convincerli?...Ho un' idea!"
Ed ecco l' idea della mia Prof.: mandare il mio nominativo alla ditta senza il nome!
Arriva il fatidico giorno e l' alunno Sanfrancesco K. si trova davanti al titolare della concessionaria: "buongiorno, sono qui per lo stage" "ehm, noi aspettavamo un ragazzo dell' ITIS...Sanfrancesco..." "Katharine, Sanfrancesco Katharine" lo interrompo sorridendo..."con la Prof. speravamo proprio in questo, che lei accettasse convinto di assumere un certo Kevin, ma in realtà K. sono io, Katharine".
A quel punto non potè fare a meno di accettare la cosa, un po' incuriosito dalla situazione...
Con il passare del tempo io mi appassionai sempre di più e lo stage passò da un mese a due, poi mi assunse per due anni.
Il mio sogno si era avverato...
Un giorno arrivò una Clio Oasi con il motore fuso, da vendere. Io dico al mio capo "ho io un motore di una clio, in officina da un amico, era della clio che ho distrutto in un incidente (ero moooolto testa calda da ragazzina)" "ok! Vallo a prendere, ma lo monti tu".
Io eccitatissima e terrorizzata allo stesso tempo corsi a prendere quel motore ed iniziai a mettermi al lavoro.
Ci misi almeno 3 giorni, mentre un bravo meccanico farebbe quel lavoro in poche ore, ma non chiesi niente a nessuno e feci tutto da sola, che gioia!
Fu una delle soddisfazioni più grandi della mia vita!
Poi cambiai lavoro, cambiai vita, cambiai regione...
Conobbi Luca, il mio attuale meccanico...un mito nel suo lavoro! L' unico vero meccanico che io conosca ad ascoltare davvero il cliente. E Maya, la sua ragazza, anche lei appassionata di auto...
Dopo qualche chiacchiera con lei, mi dice che spera di imparare molto di quel mestiere, per aiutare Luca (sono inseparabili) e perchè le piace da morire. A me scappa un "ho fatto il meccanico anni fa, in Citroen, a Savona" e lei mi risponde "maddaiiiiii, io ho comprato una clio oasi proprio li....faceva schifo eh, ma aveva un motore fantastico".
Cazzo, il MIO motore...
Non potevamo non diventare amiche, lei aveva usato il MIO motore!!!
Da allora, quando il tempo ce lo permette, facciamo il possibile per vederci. Oppure passiamo ore al telefono per aggiornarci di tutto quello che ci succede!

Tutto questo racconto chilometrico per dirvi che è una delle poche persone da cui vado a mangiare volentieri, perchè so che cucina per una rompipalle con mille intolleranze come me, con la stessa passione, cura ed impegno che ho utilizzato io per montare quel motore.

Ecco il risotto che mi ha cucinato l' altra sera, a casa sua:

Risotto pancetta e zucca di Maya

Ingredienti per 4 persone:

320 gr di riso
1/2 zucca
1 fetta di pancetta dolce spessa circa 1/2 cm
Brodo vegetale granulare
Olio extra vergine di oliva

Mettete a soffriggere la zucca tagliata a pezzetti in un po' di olio extra vergine di oliva.
Aggiungete un po' di brodo granulare ed acqua e lasciate ammorbidire la zucca.
Aggiungete il riso ed altra acqua e fate cuocere, quando mancheranno circa cinque minuti alla cottura aggiungete anche la pancetta tagliata a cubetti.
Finite di cuocere e servite.

Era favoloso! La zucca si era quasi disfatta ed aveva creato una cremina molto delicata, mentre la pancetta dava un bel gusto un po' pepato...provatelo!

Dimenticavo! Questo è Babu, il loro "ferocissimo" PITBULL...
Approfitto di questa foto per dirvi che, quando un cane viene allevato con la stessa cura di un figlio, facendogli capire cosa è giusto e cosa è sbagliato, questo cane sarà il più bravo del mondo...e Babu ne è la prova!
Alla faccia di chi dice che i pitbull sono cattivi di indole!
 
Buon appetito!:)

30 commenti:

  1. Ciao!! ho scelto il tuo blog nella lista di Kreattiva!!! Ma che bello!!! La storia che precede questo risotto è fantastica, trasuda emozione, volontà, passione e tanto ottimismo! Dall'inizio della lettura ho sperato che andasse proprio così!!! Sono contenta per te!!! Brava! E complimenti a Maya per le sue cenette speciali!
    A presto! un abbraccio Marina

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    1. Ciao! Piacere di conoscerti!
      Grazie per essere passata di qui, sono contenta che ti piaccia sia il blog che la "storia" mia e di Maya...
      Spero che tra poco possa rispondere anche lei :)
      A presto!

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  2. Bellissimo racconto, un po' lungo, ma sinceramente vale la pena di leggerlo, anche perchè poi una volta iniziato non ti accorgi nemmeno di averlo finito, simpatico, interessante, e dove ho scoperto molte cose interessanti, non sapevo infatti che avevi la passione della meccanica, infine buonissimo il risotto che ha preparato e bellissimo il cane dei vostri amici, sì effettivamente è vero, il cane deve essere allevato bene, così poi si comporterà bene!!

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    1. Grazie Aless...ehhhh oggi mi sono dilungata un bel po', ma ci tenevo :)
      Babu è il migliore <3

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  3. Ottimo risotto e ottimo racconto, le amicizie che si creano così sono le più solide. I cani vanno trattati con il giusto equilibrio, non darli troppe attenzioni, ma nemmeno trattarli male, bisogna istruirli al giusto comportamento.
    Un caro Saluto.
    Gianni B.

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    1. Grazie Gianni :)
      Per quanto riguarda i cani o i gatti...io sono per le troppe attenzioni! Non saprei trattarli diversamente :)
      Ciao!

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  4. Ciao, grazie per aver messo la mia ricetta e grazie a tutti i tuoi lettori per i complimenti!Ora però devo raccontare la mia versione......Dunque...... Beh hai già detto tutto tu, non c'è nulla da cambiare o ad aggiungere;-)) e per chi non l'avesse capito quello che ci lega è proprio la condivisione delle stesse passioni: motori e cucina due mondi completamente all'opposto racchiusi in due ragazze semplicemente normali, anche se alcuni non ci considerano tali!!! Il tuo ferocissimo nipotino saluta tutti mentre cerca di convincermi a giocare un po'...... Ah anch'io sono per le troppe attenzioni verso gli animali, ma questo credo tu l'abbia capito da un bel pezzo!!!!!
    Ci vediamo dopo...

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    1. Quello la ( :D ) deve ancora prepararsi...meno male che le donne son lunghe a prepararsi!!! Sta trafficando con la macchina, appena si degna arriviamo! :D
      Ma gli ho già raccontato, ora sto cercando di convincerlo!!! Ahahahah
      Ah, quindi io e te siamo normali? : D
      Babu, come quella stronza della mia gatta, MERITANO troppo attenzioni! ;)

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    2. Beh.... Io ci ritengo normali, che l'ha detto che una donna non può mettersi una tuta e smontare un motore, cambiare le gomme, mettere a nudo una macchina (ti ricordi il 106?)
      Certo che siete lenti!!! sto facendo la muffa ad aspettarvi:-D

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    3. Certo che ricordo il 106!!! Ho ancora le foto ;)

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  5. Che bel racconto e che bella amicizia, complimenti a tutte due. Il risotto e buonissimo. ^_^

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  6. Che cagnolino dolce *______*
    Mi piace il tuo blog!Ti ho conosciuta grazie all'iniziativa Kreattiva e ora ti seguo!Se ti va fai un salto da me,ne sarei felicissima :D!A presto!

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    1. Grazie! Hai visto che bello! È il mio nipotino! :D
      Appena accendo il pc (ora sono col cell e mi sta facendo tribulare) passo a trovarti sicuramente!
      A presto!

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  7. Per nulla noioso il tuo racconto! Mi è piaciuto davvero! Partecipo alla'iniziativa di Kreattiva " fatti conoscere!" e sono davvero contenta di averti "conosciuta" .
    Ciao

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    1. Grazie Vanna di essere passata e di aver lasciato questo commento carino :)
      Piacere di conoscerti!
      Devo passare a prendere spunto dal tuo blog, per vedere cosa posso trasformare per gli intolleranti :)
      A presto!

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  8. Decisamente una storia bellissima!!!
    Sono certa del fatto che fosse destino che voi due vi incontraste.
    Le cose non accadono mai per caso, e come dice il maetro Shifu: il caso non esiste ^_^ (conosci il maestro Shifu, vero??)
    La ricetta, come la storia stessa, è meravigliosa.

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    1. Io ADORO il maestro Shifu!!! :D
      Grazie per i complimenti, tirano sempre su il morale :)

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  9. A me i post che raccontano qualcosa dell'autore mi piacciono molto!!!
    ti seguo :-)!
    A presto,
    Elisa (www.psicheecannella.blogspot.it)

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    1. Grazie Elisa!
      Mi sono iscritta al tuo blog, ora vado a vedere un po' le tue ricette :)
      A presto!

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  10. Sei uno spettacolo... davvero! Ti conosco grazie ad Artemisia e non ti lascio più! Mitica la mia meccanica e questa storia fa proprio capire che il destino non ci lascia mai soli!! :D Un risotto che è un inno all'amicizia!! :D

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    1. Ely ma come sei gentile!!! Grazie mille...addirittura uno spettacolo!!! Si vede che non hai mai visto una mia foto eh....ahahahahah

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  11. A me è piaciuta molto la tua premessa! :o) Come mi piace anche questo risottino preparato dalla tua cara amica! :o)

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    1. Ma grazie Lory!!! Avevo un po' paura di annoiarvi con questa premessa un po' lunghina :)

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